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B Human -Profitable Innovation

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Accessibilità e usabilità

Per B Human l’utente è al centro della progettazione di applicazioni e interfacce; infatti non solo è importante che le nostre soluzioni soddisfino i requisiti e gli obiettivi iniziali, ma è fondamentale che l’utente possa realmente utilizzarle con soddisfazione, minimizzando i tempi e le difficoltà di apprendimento.

Valutare la necessità e l’importanza di una consulenza in questi ambiti richiede una comprensione dei termini User Experience, Information Architecture & Design, Accessibilità e Usabilità. Approfondiamoli.

schema processo di progettazione visuale

User Experience

La User Experience può essere definita come la combinazione di sensazioni che un utente ricava dall’interazione con l’interfaccia di una applicazione Web o di qualsiasi altro manufatto tecnologico. La User Experience riguarda quindi la percezione (positiva o negativa) dell’interfaccia utente e i processi cognitivi necessari a comprenderne la modalità di utilizzo.

Una buona User Experience è il risultato di studi sull’utente e sui suoi bisogni e della corretta progettazione di Information Architecture, Information Design e Usabilità. Ma come si integrano, concretamente, discipline e competenze differenti per fornirci linee guida di progettazione adeguate? La risposta è in uno schema di J.J. Garret (realizzato nel 2000 e qui riproposti nella traduzione di Antonio Volpon).

Information Architecture e Information Design

Le due discipline sono strettamente correlate pur avendo ambiti di applicazioni differenti:

  • Information Architecture: si concentra sulla progettazione delle strutture dei sistemi informativi, per consentire la classificazione e l'organizzazione dei contenuti, rendendoli facilmente accessibili e trovabili dagli utenti.
  • Information Design: pone l'accento sugli aspetti visuali e comunicativi dei sistemi informativi.

B Human, pur essendo una software house e non una web agency in senso stretto, può vantare un team multi-disciplinare, in grado di offrire consulenza su Information Architecture e Information Design, grafica e comunicazione.

I due piani superiori che compongono la User Experience – Progettazione Visuale e Progettazione dell’Informazione - devono essere realizzati prestando particolare attenzione a due aspetti che, parallelamente alla sempre maggiore diffusione delle applicazioni Web, stanno rivestendo una importanza sempre più fondamentale: l’usabilità e l’accessibilità.

Usabilità

Secondo Jakob Nielsen, indiscusso guru dell'usabilità del web (Web Usability – 2000), un prodotto è usabile quando:

  • è facile da apprendere
  • permette un utilizzo efficiente
  • è facile da memorizzare
  • limita il numero e la gravità degli errori di interazione
  • è piacevole da usare.

Anche l’ISO – l’organismo internazionale per la definizione degli standard, si è occupato di usabilità definendola "la capacità del software di essere compreso, appreso, usato e gradito dall’utente quando usato in determinate condizioni (ISO/IEC 9126)" o "il grado in cui un prodotto può essere usato da specifici utenti per raggiungere specifici obiettivi con efficacia, efficienza e soddisfazione in uno specifico contesto d'uso (ISO 9241-11)".

L’approccio di B Human alla realizzazione di siti e applicazioni web considera gli aspetti di Usabilità al pari di quelli grafici, entrambi fondamentali per il successo di un sito.

Come dimostrato dalla pratica, se gli utenti non riescono a trovare ciò che desiderano, gli sforzi per costruire un sito dal look and feel gradevole e ricco di informazioni, vengono vanificati dal prematuro abbandono da parte degli utenti. Un esempio concreto? L’elevata percentuale di carrelli abbandonati (cioè utenti che non concludono l’ordine di acquisto) nei siti di e-commerce, spesso causata da procedure di acquisto difficili da utilizzare, scarsità di informazioni o problemi legati appunto all’usabilità.

Accessibilità e conformità alla "Legge Stanca"

L'Accessibilità, in informatica, è la capacità di un dispositivo, di un servizio o di una risorsa d'essere fruibile con facilità da una qualsiasi categoria d'utente.

Il termine è comunemente associato alla possibilità anche per persone con ridotta o impedita capacità sensoriale, motoria, o psichica, di fruire dei sistemi informatici e delle risorse software a disposizione.

In Italia il rispetto dell’Accessibilità ha trovato largo uso in Internet grazie anche alla legge del 9 gennaio 2004 n. 4 "Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici", nota anche come Legge Stanca. Secondo questa normativa la pubblica amministrazione o le organizzazioni che hanno a che fare con il pubblico sono obbligate, per legge, a realizzare siti accessibili.

B Human, convinta da sempre che Internet debba contribuire a creare un mondo senza barriere, da anni ha investito per realizzare siti che rispettano pienamente le indicazioni di accessibilità internazionali e nazionali. Del team di B Human infatti fanno parte figure specializzate, in grado non solo di progettare e sviluppare soluzioni conformi alle più recenti normative ma può anche fornire consulenza alle aziende che vogliono adeguare i propri siti o le proprie soluzioni.

Queste stesse pagine sono un esempio di sito totalmente accessibile, risultando non solo visibile e adattabile a caratteri di differente dimensione, ma anche navigabile da dispositivi mobili, da browser testuali e dagli screen reader per utenti ipo o non vedenti.

Volete saperne di più?
Contattateci oggi stesso!